Rinnovo Cariche

ELEZIONI PROGRAMMATE PER IL 3 DICEMBRE 2020

Programmi e proposte per il triennio 2021/2023
Per il Consiglio Direttivo avendo ricevuto più candidature rispetto al numero MAX di componenti, il giorno 03/12/2020 si procederà ad elezioni con sistema e-voting certificato.
Potrete esprimere MAX 8 preferenze e saranno permesse MAX 3 deleghe.
Prima del voto riceverete le istruzioni.

CANDIDATO COLLEGIO DEI REVISORI (PRESIDENTE) UNICO CANDIDATO AUTOMATICAMENTE ELETTO (IN CARICA DAL 01/01/2021)

CANDIDATI COLLEGIO DEI REVISORI (CONSIGLIERI) UNICI CANDIDATI AUTOMATICAMENTE ELETTI (IN CARICA DAL 01/01/2021)

CANDIDATO PROBIVIRI (PRESIDENTE) UNICO CANDIDATO AUTOMATICAMENTE ELETTO (IN CARICA DAL 01/01/2021)

CANDIDATI COLLEGIO PROBIVIRI (CONSIGLIERI) UNICI CANDIDATI AUTOMATICAMENTE ELETTI (IN CARICA DAL 01/01/2021)

CANDIDATO CONSIGLIO DIRETTIVO (CANDIDATO PRESIDENTE) UNICO CANDIDATO AUTOMATICAMENTE ELETTO (IN CARICA DAL 01/01/2021)

CANDIDATI CONSIGLIO DIRETTIVO (CANDIDATI CONSIGLIERI) IN ORDINE ALFABETICO

DAVERIO ROBERTO
Dopo aver avuto l’onore di rappresentare ACMI in qualità di Presidente, voglio per prima cosa fare i migliori auguri al mio successore, che non ho dubbi saprà condurre nostra Associazione verso nuovi ambiziosi traguardi.
Mi sono interrogato molto, prima di ricandidarmi, su quale potesse essere il mio ruolo nel futuro di ACMI e ho maturato l’idea che il valore del mio contributo sarebbe quello di potermi  dedicare totalmente e dare continuità ad un progetto che ho iniziato nella parte finale del mio mandato.
Io credo vivamente che per accompagnare la crescita del sistema professionale nel suo complesso, occorre promuovere lo sviluppo delle associazioni professionali e il loro dialogo continuo con le altre Parti Sociali.
Pertanto, l’azione principale di ACMI  nel futuro dovrà essere  quella di concludere accordi strategici ed operativi con partner istituzionali, sociali ed imprenditoriali ai massimi livelli, al fine di rafforzare la propria  struttura organizzativa e formativa e permettere l’afflusso di risorse provenienti dall’esterno.
Dobbiamo pensare di contaminare ed essere contaminati, a mio avviso, credo che questa sia l’unica strada, uscire dal nostro mondo, senza tradire lo spirito dei Padri Fondatori ed essere sempre più presenti nelle istituzioni sia a livello nazionale che locale oltre che a curare i rapporti con i media.
All’orizzonte vedo  un sistema nazionale in cui professioni associative ed ordinistiche  debbano lavorare  insieme creando nuove prospettive anche – e soprattutto – per la crescita e lo sviluppo del Paese in termini di innovazione, creatività e qualità nelle prestazioni fornite al cittadino/consumatore.
Promuovere lo sviluppo associativo e continuare a valorizzare e certificare le figure  professionali dei nostri aderenti facilitando  il loro dialogo continuo con le imprese e soggetti del Terzo Settore.
ACMI deve diventare il punto di condensazione unitario di tutti i professionisti del credito ,collaborare con tutte le associazioni professionali, federazioni di associazioni.
Inoltre vorrei portare lo stesso messaggio a livello Europeo potendo rappresentare ACMI in FECMA.
Questa è la mia ambizione per il  futuro di ACMI.Se anche voi condividete questa visione , confido nel vostro  voto e  nella disponibilità del nuovo Presidente e del  nuovo Consiglio Direttivo ad assegnarmi ruolo istituzionale che possa qualificare la delega.
Da  da parte mia vi posso garantire massimo impegno per la realizzazione di questo ambizioso progetto.
Roberto Giancarlo Daverio

​GRECO GIAMPIERO
Mi chiamo Giampiero Greco, ho 43 anni e sono il Credit Manager di Gruppo di GIGroup.
In precedenza sono stato il Credit Manager di Brother Italia Spa per 9 anni e ho avuto anche un esperienza in Ubi Factor per 6 anni, post laurea in Economia.
Da anni seguo e collaboro con ACMI, di cui condivido il valore professionale e la mission.
Credo che il vero valore dell’Associazione debba essere quello di trasferire e  comunicare competenze e cultura del credito, il mio obiettivo vuole essere  quello di continuare sulla strada intrapresa dal precedente Consiglio Direttivo e fornire il mio contributo nella realizzazione di momenti di aggregazione attraverso la creazione di eventi su tutto il territorio Nazionale per portare ad una cultura, conoscenza  diffusa, pianificando attività in aggiunta agli appuntamenti tradizionali già in programmazione da anni.
Giampiero Greco

QUICI ANTONELLA
Perché mi candido?
Ho 53 anni e sono credit manager dal 1993 e socia Acmi dal 1994 benché, per motivi personali, abbia dovuto accantonare l’Associazione negli ultimi 5 anni (2013 – 2018).
In ACMI sono sempre stata operativa e ho coordinato da sola il gruppo BIAF per circa 4 anni con buoni risultati.
Ho sposato l’idea della figura del Credit Manager di Roberto, Alberto, Maria, Federica, Giovanni, Maurizio, Vito e sono contenta che abbiano portato avanti la nostra comune idea con enorme successo.
Il Credit Manager è una delle figure portanti di un’azienda: è colui che ne conosce il ciclo produttivo, i suoi punti di forza e i suoi punti deboli e, non solo, conosce i clienti.
Sono stata fortunata nella mia carriera dirigenziale perché mi sono sempre rapportata all’Amministratore Delegato.
Ho lavorato per la prima azienda che ha portato i Centri Commerciali in Italia (no, non è Auchan e nemmeno Carrefour): il più grande centro commerciale degli anni ’90.
Ho lavorato per una industria, per la prima società di NPL’s e per una importante banca.
Tutto programmato e voluto: volevo conoscere il credito all’interno di ogni tipologia aziendale.
Oggi ho una mia società, una global consulting, che tocca tutti i settori di una azienda.
Come dicevano i colleghi durante l’ultimo congresso ACMI, il Credit Manager è, deve essere, il nuovo CONSULENTE della propria azienda.
Il Credit Manager ha una conoscenza finanziaria e legale che gli permette di poter essere tutto.
Vorrei poter condividere con tutti Voi la mia esperienza e portare in ACMI - coinvolgendovi nelle riunioni di settore, durante i convegni, attraverso le newsletters - quanto ho appreso e apprenderò, perché non si finisce mai di imparare, in modo da poter completare sempre più il nostro ruolo aziendale e la nostra figura professionale.
Oggi più che mai il Credit Manager deve avere una mente aperta e proattiva per essere sempre pronto a trovare la soluzione migliore per la sua azienda – o per il proprio cliente, se agisce come consulente – affinché l’azienda stessa sia sempre pronta ad affrontare gli ostacoli imprevisti che la nostra società ci pone.

TAMMARO MICHELE
Sono passati alcuni anni da quando sono diventato socio di ACMI.
Anni entusiasmanti e grazie ai quali ACMI ed i Grandi Credit Manager che ne fanno parte, mi hanno fatto crescere professionalmente alimentando ed arricchendo le mie competenze.
Grandi Competenze coniugate con Grande Umanità: entusiasmante come i Soci Credit Manager di ACMI si pongano nelle relazioni tra colleghi.
Un clima caratterizzato da uno spiccato senso di collaborazione e condivisione.
Il mutato scenario economico e finanziario, come quello legislativo, impone una grande accelerazione a tutte le Imprese di avvalersi di figure strategiche come quella del Credit Manager: è quindi evidente immaginare una Associazione che sia orientata a proseguire il Suo percorso intrapreso in questi anni e che la vede sempre più centrale nella crescita della cultura d’Impresa tutto tondo.
Non esiste impresa che non abbia un Credit Manager!
Nell’ambito della mia attività professionale è noto il mio principio sulla: “Contaminazione delle Idee”.
ACMI potrà diventare un vero e proprio soggetto “contaminatore” con cui poter mettere in “rete” tutte quelle professionalità che gravitano internamente ed esternamente all’impresa.
Con l’auspicio che io possa intercettare il sentimento ed la vision di tutti i Soci ACMI, sarò onorato della fiducia che riterrete di darmi in occasione delle elezioni previste per il prossimo 03 dicembre.
Il mio ruolo di Consigliere sarà svolto con grande senso di responsabilità all’insegna della massima trasparenza e condivisione con tutti gli aderenti dell’associazione.
Cercherò di collaborare con tutti i colleghi Soci ACMI spinto da una grande convinzione: prima delle Aziende ci sono le Persone, donne e uomini in grado di fare la differenza e grazie ai quali le Imprese possono avvalersi di strategie e tattiche operative performanti.
Michele Maria Tammaro

SILVESTRI MARIA
In questi anni da Vicepresidente ho sempre lavorato tenendo presenti le finalità dell’atto costitutivo di ACMI: la promozione, l’aggiornamento e lo sviluppo professionale degli aderenti.
Negare il significativo impegno di questo ruolo vorrebbe dire mentirvi, ma allo stesso tempo, i progetti portati a termine con il Consiglio Direttivo e i riscontri positivi di voi Soci, sono stati lo stimolo necessario per essere qui a ricandidarmi.
Penso a ragione che la visibilità e il riconoscimento della nostra professione di Credit Manager passi dalla visibilità stessa di ACMI.  A tal proposito ho steso questo programma su cui vi chiedo di darmi fiducia e per il quale una volta condiviso con il nuovo Presidente e Direttivo, darò il massimo del mio impegno:

Questo il mio pensiero che spero incontri il vostro consenso, e il vostro voto.
Maria Silvestri

ZANOLI GIANNI
Carissimi,
è dal 1986 che posso dire con orgoglio di essere un SOCIO ACMI.
Nel 2000 ho avuto l'incarico di  Proboviro, successivamente sono stato eletto nel Collegio dei Revisori dei Conti da anni sono nel Consiglio Direttivo con funzioni di Tesoriere e nel 2008 sono stato nominato Socio Seniores.
In questi 34 anni ho toccato con mano l’evoluzione dell’Associazione,  ma soprattutto del credito dalla prima crisi petrolifera all'attuale
crisi sanitaria.
La mansione di tesorerie tenuta in questi anni rappresenta un'attività molto importante per la gestione di un'associazione, si tratta, in effetti, di uno strumento fondamentale che permette di tenere sotto controllo e di programmare la situazione finanziaria sulla base di un'operatività quotidiana.
L'attività di pianificazione costituisce la massima espressione dell'impiego della tesoreria, in virtù della quale le decisioni possono essere ottimizzate e i fabbisogni possono essere anticipati.
Il mio compito è stato, insieme a tutto il Consiglio Direttivo quello di proteggere l'associazione nei momenti di crisi, di mettere a sua disposizione risorse finanziarie in grado di garantire l'attività corrente e e di implementare le iniziative atte allo sviluppo dell'associazione
Posso dire a voce alta che negli ultimi anni grazie alla coalizione di tutti i membri del Consiglio Direttivo e all’appoggio dei Soci (cioè voi) l’associazione ha goduto e gode di buona  salute nonostante le attuali difficoltà.
Confido nel vostro supporto per una nuova candidatura, vi assicuro che continuerò in questa direzione.
Gianni Zanoli